LA DEPRESSIONE IN MEDICINA:
MODELLO NEURODISTROFICO
E
TERAPIA FARMACOLOGICA PER LA GUARIGIONE

La depressione e l'Ansia hanno la stessa fisiopatologia essendo provocate da un danno neurodistrofico sul sistema Limbico e le sue principali vie neurotrasmettitoriali. Oggi però è possibile revertire completamente questa neurodistrofia e ripristinare la normale fisiologia neurale curando così in maniera totale ed efficacie il paziente 

 

I Disturbi dell'Umore (Disturbi Depressivi e Bipolari) e i Disturbi d'Ansia rispondono molto bene alla terapia psicofarmacologica in quanto trattasi di malattie con importante coinvolgimento di alcune strutture del Sistema Nervoso Centrale. Il terapeuta dispone di varie molecole ad azione antidepressiva e/o ansiolitica tutte dotate di un ottimo rapporto tra efficacia e tollerabilità. I Disturbi d'Ansia e i Disturbi dell'Umore corrispondono a due modalità di manifestazione sintomatologia clinica della stessa malattia biologica cerebrale sottostante, detta Disturbo Affettivo. Questo spiega perché Ansia e Depressione, pur avendo caratteristiche diverse siano sempre associate e intimamente connesse: a volte molta depressione e poca ansia, più spesso molta ansia e poca depressione. Il disturbo consiste in una vera e propria malattia di tipo neurodistrofico (alterazione del metabolismo) che colpisce nuclei e vie delle cellule neuronali monoaminergiche, provocando una disfunzione della attività cerebrale e una modificazione fissa dello stato mentale normale.

 

La malattia ansioso-depressiva è dovuta a una vera e propria lesione del cervello che produce non solo dolore psicologico, ma anche dolore fisico, stanchezza, vertigini, acufeni, insonnia, cefalea e emicrania. Tutto questo è legato alla azione della malattia sul Sistema Nervoso Centrale e , di conseguenza, sul Sistema Nervoso Periferico ( Simpatico e Parasimpatico). Oggi è errato considerare ansia e depressione come innocui disturbi funzionali, senza base organica e senza danni per l'organismo. 

In realtà, una corretta terapia antidepressiva non è una "droga", ma possiede una azione trofica e nutritiva sulle cellule nervose: Agisce sulla malattia e non sulla persona, restituendo la normalità. 

 

 
 La corretta terapia antidepressiva può essere eseguita per via orale o per via endovenosa lenta. Ambedue i metodi sono efficaci nel produrre la remissione completa dei sintomi in 2-3 settimane e alla guarigione nel periodo successivo.