Dott. Riccardo Simoni


Vai ai contenuti

TERAPIA INFUSIVA ENDOVENOSA

I MIEI APPUNTI




TERAPIA INFUSIVA ENDOVENOSA






IERI la terapia infusiva veniva eseguita in regime di ricovero e associata a quadri clinicamente gravi


OGGI la terapia infusiva Ŕ somministrabile in regime di Day Hospital e utilizzata anche in quadri di modesta entitÓ.


I VANTAGGI:

- completo assorbimento del farmaco
- maggiore velocitÓ nell'assorbimento e distribuzione nei siti di azione
- vantaggi metabolici (assenza di effetto di primo passaggio)
- accelerazione dei tempi di risposta
- effetto farmacologico veloce e intenso
- maggiore tollerabilitÓ
- utilitÓ nei casi di resistenza alla terapia orale (farmacoresistenza) o quando precedenti terapie incongrue hanno sviluppato una farmacoresistenza (farmacoresistenza indotta)
- minimizzazione dei rischi, qualora l'etÓ avanzata o la presenza di malattie concomitanti impongono una doverosa cautela nella prescrizione dei dosaggi;
- rischi di intolleranza soggettiva agli effetti collaterali
- particolare severitÓ della sintomatologia e necessitÓ di un intervento precoce rapido, efficace e risolutivo;
-precedente scarsa adesione alle prescrizioni mediche (problemi di "compliance" farmacologica);
- timori fobici ed esagerati verso le terapie psichiatriche
- si sfrutta un vantaggioso effetto psicologico della procedura di somministrazione
- si usa quando la terapia orale non Ŕ consigliabile.

LA TECNICA:

Per la terapia endovenosa Ŕ necessario avere:
1 un ago "butterfly" sterile ( lunghezza cm 2,5, calibro 21 o 23)
2 un recipiente per raccogliere i liquidi da eliminare
3 il materiale disinfettante per preparare la cute del paziente
4 una tovaglia o un tampone per porre sotto il braccio del paziente
5 una crema antisettica
6 guanti di protezione

LA VELOCITA' DI INFUSIONE:

La infusione endovenosa a goccia lenta si esegue con 250 cc di soluzione fisiologica per 21 giorni, tempo minimo necessario per avere la completa
risoluzione del quadro clinico con remissione completa della malattia depressiva.
Successivamente si prosegue la sola terapia orale a domicilio sotto il controllo dello specialista psichiatra con periodiche visite ambulatoriali.
Le gocce per minuto sono calcolate con la seguente formula:
volume da somministrare X
fattore di gocciolamento = gocce
tempo totale di infusione in minuti minuto
N.B. il fattore di gocciolamento indica quante gocce corrispondono a 1ml.



Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu